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Palazzo Corsini

Facciata del Palazzo Corsini

Età

1656-(1710-1737)

Progettisti

Alfonso Parigi il Giovane, Ferdinando Tacca, Pierfrancesco Silvani, Antonio Maria Ferri

Palazzo Corsini, detto anche al Parione, è uno fra i più sfarzosi palazzi privati di Firenze ed è situato sull’omonimo lungarno. Il palazzo, nel panorama dell’architettura tradizionale fiorentina, ha costituito una novità assoluta, essendo in stile barocco. La famiglia Corsini rappresentava nel Seicento una delle più ricche famiglie della città; la sua ascesa sociale e finanziaria iniziò già nel Trecento e trovò coronamento nel 1730 quando Lorenzo Corsini divenne papa Clemente XII. Questo edificio rappresenta il palazzo principale della famiglia, situato in un’area dove si trovavano già altri edifici ereditati o acquistati dalla famiglia Corsini. Bartolomeo Corsini iniziò la costruzione nel 1656 servendosi dell’architetto Alfonso Parigi il Giovane e successivamente di Ferdinando Tacca e Pierfrancesco Silvani. Proprio a quest’ultimo si deve la forma odierna a “U” e probabilmente anche la scala elicoidale (questa potrebbe essere attribuita anche a Gherardo Silvani padre di Pierfrancesco). Nel 1685, alla morte di Pierfrancesco Silvani, i lavori passarono nelle mani di Antonio Maria Ferri al quale si devono molte delle parti odierne del palazzo: i tre corpi dell’edificio sviluppati attorno ad un cortile centrale, lo scalone monumentale e la facciata sul lungarno. Il completamento dei lavori viene riportato ai primi decenni del 1700, sebbene non tutto il progetto fosse stato realizzato. L’edificio risulta costituito da tre diversi volumi con l’ala destra di dimensioni doppie rispetto all’ala sinistra (il progetto originale prevedeva un ulteriore sviluppo del palazzo verso Piazza Goldoni). Dal portale, sormontato dallo stemma della famiglia Corsini e fiancheggiato da colonne, si accede al cortile. Su tutta la facciata, all’altezza del piano nobile, è presente un affaccio con balaustra; aldilà di questa balaustra si può osservare il corpo centrale del palazzo, arretrato rispetto alle parti laterali. L’ultimo piano del palazzo, tipicamente settecentesco, è caratterizzato da terrazze decorate con statue e vasi in Terracotta.

Le facciate di Palazzo Corsini sono interamente intonacate, mentre tutte le parti decorative, come lo stemma della famiglia Corsini, le balaustre dei terrazzi, le statue, i timpani e i davanzali delle finestre sono in Arenaria Pietra Serena; i vasi sopra la balaustra superiore sono in Terracotta.

Dettaglio della facciata: stemma della famiglia Corsini, colonne laterali e balaustra in Arenaria Pietra Serena
Dettaglio dei vasi sopra la balaustra superiore in Terracotta